Crescere può essere brutale. Passare dalla monocromatica infanzia alla colorata adolescenza, con tutte le sue contraddizioni. Quel perenne conflitto interiore, la scoperta del sesso, l’inconsistenza dei pensieri. In fondo siamo dei grandi rivoluzionari. Abbiamo abbandonato la divisa da bambini perbene per comprendere la brutale antinomia dell’essere uomo. Un viaggio generazionale, quello di Joe Meno che passa attraverso le droghe leggere, il punkrock, la masturbazione e i primi chimici amori. Quel “Jack Frusciante” che appartiene ad ognuno di noi e ci ricorda di essere stati dannati.

CatturaJoe Meno, © 2005 edizioni e/o

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